Energia elettrica dal mare (Progetto 1.8)
Responsabile Scientifico del Progetto:
Gianmaria Sannino (
Piano Triennale di realizzazione 2025-2027
Il progetto Energia dal Mare, sviluppato da ENEA e PoliTO, mira a dimostrare la tecnologia PeWEC (Pendulum Wave Energy Converter) portandola da un livello di maturità TRL 4 a TRL 6. L'obiettivo principale è la progettazione, costruzione e installazione di un prototipo in scala 1:1 al largo dell'isola di Pantelleria. Il sistema, basato su uno scafo oscillante con pendolo interno, è ottimizzato per convertire il moto ondoso in energia elettrica riducendo i costi di manutenzione. Il progetto include studi su array di dispositivi e integrazione con fotovoltaico per favorire l'autonomia energetica delle isole minori.
WP1 - Energia elettrica dal mare
Referente scientifico: Gianmaria Sannino (
Il WP1 si focalizza sulla validazione in ambiente operativo reale (TRL 6) della tecnologia PeWEC per la produzione di energia elettrica dal mare. Le attività previste includono la progettazione esecutiva e la costruzione di un prototipo in scala reale, seguite dall'installazione nelle acque di Pantelleria. Verranno implementati sistemi di monitoraggio avanzati per verificare in tempo reale le prestazioni energetiche, l'affidabilità dei componenti meccanici (come il sistema di ormeggio e il PTO) e la risposta agli eventi meteo-marini estremi, validando così i modelli numerici di progetto. Il pacchetto di lavoro prevede inoltre lo sviluppo di algoritmi di controllo ottimali per massimizzare l'estrazione di energia adattando la risposta del pendolo alle condizioni dell'onda incidente. Parallelamente, saranno condotti studi sulla scalabilità della tecnologia attraverso la simulazione di "array" (fattorie di onde) per valutarne l'impatto sul mix energetico nazionale e la riduzione dei costi. Verranno infine esplorate configurazioni ibride innovative che integrano pannelli fotovoltaici sulla struttura galleggiante, per incrementare la produzione energetica e la resilienza del sistema.
I risultati ottenuti, inclusi i dati ambientali e operativi, saranno resi open-access per supportare la crescita della filiera industriale italiana dell'energia blu.


